Giro dell’isola in barca

Giro dell’isola in barca

Pantelleria viene spesso definita come un’isola di contadini più che di pescatori per la sua innegabile vocazione agricola.
Ma per chi la scopre in estate, Pantelleria ti sorprende per la bellezza del suo mare, blu intenso in alcune zone, cristallino in altre.
Per scoprire gli angoli nascosti e inaccessibili dell’isola è d’obbligo dedicare una giornata ad una gita in barca. E allora, studiate bene le previsioni del tempo, scegliete un giorno di calma piatta e godetevi uno spettacolo unico.
Il giro dell’isola di Pantelleria in barca si può fare sia noleggiando un’imbarcazione ad uso proprio, che unendosi ad una gita organizzata da una delle tante barche che si trovano ogni mattina al porto del paese.
L’escursione dura tutta la giornata, perché vale la pena fermarsi nelle suggestive grotte e insenature che si trovano lungo tutto il perimetro dell’isola e che non sono raggiungibili da terra.

Il giro dell’isola inizia solitamente dal porto del paese di Pantelleria in direzione di Scauri e vi porterà a scoprire la zona di Suvaki con le sue scogliere più basse e facilmente raggiungibili anche da terra, fino alla grotta di Sataria, con le sue antiche sorgenti termali. La gita continua e, dopo aver superato il porto di Scauri, arrivate a Nikà: un piccolo porticciolo in cui si riparano le barche dei pescatori, riparato a ridosso delle alte scogliere vicine. A Nikà è d’obbligo un bagno nelle acque calde che raggiungono in alcuni punti fino a 70 gradi.
Tutta la zona “dietro isola” è caratterizzata da un susseguirsi di grotte e da rocce dalle forme spettacolari e dai colori unici. Il giro prosegue fino ad arrivare alla Balata dei Turchi, uno scoglio quasi piatto sul mare, utilizzato fin dall’antichità come comodo approdo. Più avanti gli “scugghitti” fino ad arrivare all’insenatura di Martingana, al Faraglione dietro isola e infine alla proboscide dell’Elefante con le insenature di Cala Levante e Cala Tramontana.
Sulla via del ritorno la barca vi porterà a ridosso del faro di Punta Spadillo per un bagno tra la scarpetta di Cenerentola e l’incantevole Cala Cinque Denti. Poco dopo vi ritroverete a passare sotto i nostri dammusi e infine dalla zona di Campobello a quella di Karuscia si rientra in porto.

Pronti a visitare Pantelleria dal mare? Vi aspettiamo nei nostri Dammusi.

Come raggiungere Pantelleria

Come raggiungere Pantelleria

Se vi trovate già in Sicilia, i collegamenti sono ovviamente più facili. Trapani è la città meglio collegata all’isola di Pantelleria. Da qui parte infatti quotidianamente (ad eccezione del martedì) l’aliscafo della Liberty Lines, che in 2 ore e mezza vi porterà direttamente in vacanza. Sempre da Trapani parte anche il traghetto della Siremar (con tratta notturna) che vi consente di sbarcare sull’isola con macchina o motore. Infine, sempre dalla Sicilia, c’è un collegamento aereo gestito dalla compagnia DAT, che collega quotidianamente Pantelleria con Palermo. A partire dall’1 luglio riprenderanno anche i collegamenti aerei con Trapani e Catania.

Se invece vi trovate fuori dalla Sicilia, a partire dai primi di luglio potete raggiungere l’isola con i voli Alitalia (Milano Malpensa e Roma) o Volotea (Milano, Torino, Venezia, Verona + Genova dal 25/07). Dal 12 luglio e fine a settembre sarà infine attiva la tratta gestita da Blu Panorama (Milano Malpensa)

Arrivare insomma è più facile di quanto si pensi, andare via sarà più difficile! Vi aspettiamo nei nostri Dammusi.

Riparte il collegamento in aliscafo per Pantelleria

Riparte il collegamento in aliscafo per Pantelleria

Dal 10 giugno, torna attivo il servizio di Liberty Lines che collega Trapani e Pantelleria. Un modo rapido per raggiungere l’isola e per dare inizio alle vacanze. Il collegamento sarà attivo tutti i giorni ad eccezione del martedì e vi porterà a Pantelleria in due ore circa. Partenza dal porto di Trapani prevista alle 13:40 e rientro da Pantelleria alle 16:10. Ulteriori info e prenotazioni sul sito di Liberty Lines.

Pantelleria, l’isola a contagio zero

Pantelleria, l’isola a contagio zero

Viviamo ancora nell’incertezza di quali saranno le regole di quest’estate, ma sicuramente in tanti abbiamo davvero bisogno di una vacanza. Bisogno di respirare aria di mare, di perderci nell’orizzonte di fronte a noi, di tuffarci nell’immenso blu.

Ed è per questo che Pantelleria è l’isola che fa al caso nostro. Un’isola grande e incredibilmente varia, caratterizzata da scogliere nere, mare cristallino, paesaggi incantati come il meraviglioso Lago di Venere e gli innumerevoli sentieri che si inerpicano sulla Montagna Grande per tutti i tipi di trekking.

A Pantelleria, con un’estensione di 80 km quadrati, non dovremo certo faticare per rispettare il distanziamento che ci chiedono di mantenere. Basterà rifugiarsi in un dammuso di fronte al mare e godersi il meritato relax. Come ci suggerisce Green Planet News , Pantelleria è l’isola del turismo slow, mai troppo affollata, in cui la vita quotidiana ha un ritmo diverso dal resto del mondo. Il ritmo di cui abbiamo bisogno quest’anno.

Pantelleria Doc Festival

Pantelleria Doc Festival

Pantelleria è un’isola che affascina in maniera del tutto non convenzionale, ti colpisce con il mare del blu più profondo per incantarti, poi, con una natura selvaggia e incontaminata come non ti aspetteresti mai. In questa terra, così indomabile quanto lussureggiante, riescono ad esprimersi al meglio ortaggi, capperi e, soprattutto, viti, che costituiscono il patrimonio eno-gastronomico pantesco per eccellenza.

Se non avete mai assaggiato un vino pantesco, vi consigliamo di partecipare al più grande evento dedicato alla scoperta dell’isola e dei suoi vini Doc: il PANTELLERIA DOC FESTIVAL, dal 31 agosto al 9 settembre, che unisce vino, cibo, natura, sport, cultura ed eventi.

 

Programma:
Ogni mattina visite ai vigneti per partecipare alla vendemmia e ascoltare il racconto dei vecchi contadini, il cui lavoro – particolarmente duro ed estremo – ha fatto definire la loro viticoltura “eroica” e la pratica di coltivazione dell’uva zibibbo ad alberello pantesco, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Di pomeriggio la visita in cantina consente di assistere alla vinificazione delle uve e di degustare i preziosi nettari che da queste originano, mentre la produzione di capperi, olio, formaggi e conserve, è raccontata nel corso delle visite ai produttori di eccellenze del territorio. Al Castello, seminari e degustazioni guidate per conoscere più da vicino i vini Doc e gli altri prodotti dell’isola. Dal tramonto in poi, un susseguirsi di appuntamenti nei ristoranti e bar per aperitivi e cene dove i vini Doc di Pantelleria – bianchi secchi, frizzanti, moscati, passiti e spumanti – sono esaltati da piatti realizzati dai grandi chef dell’isola con ingredienti tipici panteschi. Per chi vuole imparare la cucina isolana e vuole apprendere le sue ricette, sono quattro gli appuntamenti dedicati alla scuola di cucina pantesca. Dopo cena il protagonista assoluto è il pa
ssito di Pantelleria, che ogni sera è raccontato e degustato in abbinamenti sempre diversi e sorprendenti, dai sigari al cioccolato, dal jazz alla meditazione. Le notti del sabato poi, i Wine Party, con tanta musica, vino e divertimento. Amanti dell’isola, della sua natura incontaminata, della gastronomia e dei suoi vini doc, Pantelleria Doc Festival è il vostro grande evento!
Scarica il programma completo

Le bellezze de Le Case del Principe

Le bellezze de Le Case del Principe

Gli ospiti delle nostre case lasciano sempre qualcosa di sé, un sorriso, un disegno, un cappello di paglia oppure un racconto . Facciamo tesoro di quanto ci regalano e a volte, come in questo caso, ci piace condividere cosa hanno scoperto sull’isola e cosa ne pensano di noi.

Viachesiva è stata nostra ospite quest’anno a maggio e ha notato subito che nelle nostre case ci sono tracce e (di)segni di quanti sono stati qui.

Le case sono piene di oggetti e ricordi che gli amici e gli ospiti di Ariane le hanno lasciato: le barchine fatte con i legni e gli oggetti consumati dal sole e dall’acqua salata, gli scaccia-spiriti leggeri, in equilibrio su sottili fili da pescatore, le conchiglie, i sassi dipinti e gli acquerelli.

Come facciamo sempre all’aperitivo di benvenuto, raccontiamo un po’ della nostra storia:

Ariane, la figlia di Paolo e Costanza, ha vissuto per anni nel dammuso centrale, crescendo lì i suoi due bambini.
Innamorata persa di questa isola “magica e informale”, ha trasformato “
li casi du principi”, come le chiamano qui a Pantelleria, in un luogo accogliente e fiorito per accogliere turisti.
Un luogo di serenità per la propria famiglia è diventato 
un luogo di relax, vacanza e armonia per tanti altri innamorati di Pantelleria: Le Case del Principe.

Scendendo dalla strada costiera verso le case, per lo stradello sterrato che le attraversa in mezzo alla vegetazione, si possono immaginare le voci e le risate dei ragazzi e delle ragazze che hanno trascorso le estati al fresco di queste terrazze. Te li immagini proprio, a riposarsi a tarda notte guardando le stelle dopo un ballo estivo.

Probabilmente come tanti, Viachesiva si è innamorata del Dammuso in pietra lavica originale, il nostro Dammuso antico. Molto spesso i nostri ospiti decidono di tornarci … e a volte spererebbero di non andarsene più!

Il dammuso antico è il più piccolo: dall’alto guarda il mare e le altre case.
Ha un fascino tutto particolare con la sua 
alcova romantica da cui si scende in un piccolo bagno tutto blu.

Il soggiorno è essenziale e contemporaneamente curatissimo nei particolari, dallo scaccia-spiriti tutto marino che scende dal soffitto (creato da un amico, ce n’è uno originale in ogni dammuso), alle ceramiche brillanti e colorate, alla sua chiave originale, vero pezzo di antiquariato.

Ma a Le Case del Principe non c’è posto solo per coppie… dammusi che ospitano fino a 7 persone e dammusi che ne ospitano fino a 4.

I (…) dammusi più grandi sono spaziosi e ben organizzati, pur mantenendo completamente intatta la loro originalità. Ai lati del corpo centrale che ospita soggiorno e cucina, i due corpi laterali, simmetrici, accolgono ciascuno una camera matrimoniale, una più piccola a uno o due letti, e un bagno: tutti accedono alla terrazza affacciata sul mare.

Ognuno si caratterizza per un colore dominante dell’arredo, sempre di gusto, personale e originale, dal verde all’azzurro, dal blu al rosa.

Dalle case si scende agevolmente al mare per un sentiero ed una scalinata in mezzo ai fiori, fino alle rocce nere, calde di sole.

 

Chi vuole passare una vacanza alle Case del Principe a Pantelleria, può prenotare direttamente sul sito, indicando il numero degli ospiti, così Laura e Ariane potranno offrire la casa più adatta ad ogni esigenza (bimbi piccoli compresi): le cucine sono ben attrezzate e tutta la biancheria per la casa già compresa.

I prezzi sono differenziati tra bassa, alta e altissima stagione: da 30 euro/persona, fino a 60 in alta stagione; nel cuore di agosto i dammusi sono affittati solo a settimana.

È incluso il servizio gratuito di trasporto dal porto o dall’aeroporto fino alle case, anche se è consigliato l’affitto di un’auto per girare liberamente tutta l’isola (una cinquantina di chilometri tutta la perimetrale): la prenotazione alle Case prevede un buono sconto con un noleggiatore convenzionato.

 

  Per venire a trovarci non c’è bisogno di limitarsi all’estate, l’isola è ricchissima di scoperte in tutte le stagioni.

dammusi principe pantelleria


Ma fidatevi: 
Pantelleria è meravigliosa anche fuori stagione, per esempio ad aprile, durante la fioritura delle ginestre, quando tutta l’isola sembra la tavolozza di un pittore.

All’arrivo ad accoglierti, oltre il sorriso di Ariane e Laura, un aperitivo di benvenuto in terrazza con i sapori e i profumi isolani.

[Piccola parentesi pratica su come raggiungere Pantelleria per sicurezza]
A Pantelleria si arriva normalmente da Trapani
, in volo (noi l’abbiamo acquistato qui) o per mare, con traghetto(che consente il trasporto dell’auto propria) o aliscafo (più veloce).
Arrivati al porto o all’aeroporto il consiglio è di noleggiare un’auto (con Le Case del Principe esiste una convenzione).
[Fine piccola parentesi pratica]
 

È incluso il servizio gratuito di trasporto dal porto o dall’aeroporto fino alle case, anche se è consigliato l’affitto di un’auto per girare liberamente tutta l’isola (una cinquantina di chilometri tutta la perimetrale): la prenotazione alle Case prevede un buono sconto con un noleggiatore convenzionato.

A presto a Pantelleria!