I colori del vento

I colori del vento

Ecco il resoconto del workshop di fotografia “I Colori del Vento”, dal 4 all’8 ottobre sull’isola di Pantelleria, prima edizione promossa da Le Case del Principe in collaborazione con i fotografi Annalisa Conter, Fabio Zavattaro e Mario Valenza. E alcuni commenti dei partecipanti:

Conoscervi è stato qualcosa di inaspettato e ne continuiamo a palare raccontandovi a chi sa ascoltare..L’equilibrio di sinergie che si son create sull’isola  e lo scambio percettibile di cuori ci ha regalato anche in pochi giorni dei momenti indimenticabili.. grazie di tutto e speriamo di rivedervi presto. Buona vita  F&G

Grazie della magnifica ospitalità ❤. See you soon in Balarm 😜

Spero di incontrarvi presto per programmare per tempo la nuova stagione.

Si…! Emozioni indimenticabili! Ariane, sei su trip advisor o cose del genere?! Vorrei scrivere una recensione! 😘

 

Grazie anche a tutti i partecipanti!  Grazie Annalisa e grazie a tutti per i vostri bei commenti. È stato bellissimo vedere tutti contenti, a proprio agio,  interessati agli scambi e soprattutto felici i di respirare l’aria magica di quest’isola. Grazie a Vito che ci ha fatti conoscere in quest’avventura ! Grazie a Mario che ci ha guidati  e nutriti ! con tanta passione. Grazie veramente a tutti, siamo stati una bellissima squadra di “ricercatori di bellezza tra i volti e i colori panteschi”. Non vediamo l’ora di vedere le foto e metterci al lavoro con il libro!
Un abbraccio a tutti e spero di rivedervi presto qui a Pantelleria .
Ariane

Workshop di fotografia

Workshop di fotografia

Dal 4 all’8 ottobre si terrà sull’isola di Pantelleria la prima edizione del workshop fotografico “I Colori del Vento”, iniziativa promossa da Le Case del Principe in collaborazione con i fotografi Annalisa Conter, Fabio Zavattaro e Mario Valenza.

Il laboratorio porterà i partecipanti alla scoperta delle meraviglie di una delle isolepiù affascinanti del Mediterraneo: a partire dalla vista di Pantelleria dal mare, fino agli oltre 500 km di sentieri, tra il recente Parco Nazionale e i paesaggi incontaminati, pronti ad offrire momenti incredibili di birdwatching, valli cariche di storie, viste mozzafiato, terrazze coltivate dall’ingegno umano, colate di lava fino al mare, improvvisi centri abitati. Quattro itinerari diversi, sotto la regia di uno storico pantesco, Mario Valenza, e con una carta “dei sentieri e degli itinerari”, che porteranno ad attraversare e fotografare l’isola per afferrarne i suoi angoli di bellezza: il blu del mare, i fari custodi dell’isola, la terra e i suoi preziosi doni, i volti e le storie che attendono di diventare colori.

 

FINALITÀ E OBIETTIVI
“I Colori del Vento” vuole essere un’occasione per esplorare quali siano i legami tra il viaggio e la fotografia, intesi come un percorso unico che unisce l’impegno fisico a quello mentale e creativo. Osservare luoghi e persone nuove permette di conoscere meglio il mondo che ci circonda e noi stessi, tramite il modo in cui li raccontiamo. L’esperienza di condivisione terminerà, infatti, con la costruzione di un romanzo fotografico con le migliori foto di ciascuno.

 

PROGRAMMA

Pantelleria è un’isola incerta, il vento la domina senza mortificarla, libera odori e umori. Ecco perché stabilire un programma preciso è difficile, il workshop è più un viaggio fotografico su diversi itinerari, che verranno stabiliti nei giorni prossimi all’evento.

itinerario 1 – VISTA DAL MARE
Percorso in barca intorno all’isola, per fissare in immagini le trame di luce argentea fra mare, cielo, vento e scogli intensi, dove il nero quando si scontra con il blu, ti offre il sale della libertà, magari tra l’agitarsi bianco delle onde.

oppure in caso di mal tempo

Si Prevede la visita alla zona archeologica dei Sesi, di Mursia e dell’acropoli di Sant’Elmo. Proseguiremo per la contrada di Cimillia per raggiungere, attraverso la zona di Rekhale, Cuddia Patite un passaggio obbligato per affacciarci sulla piana di Barone dove potremo visitare dammusi antichi e una delle zone agricole più produttive. Nel percorso avremo modo di fotografare delle bellissime panoramiche con vista mare.

itinerario 2 – LE ANIME DELL’ISOLA
Percorso prevalentemente paesaggistico: da Sibà attraverso un meraviglioso bosco di lecci e macchia mediterranea raggiungeremo Cuddia del Rosso e la Favara grande. Durante il percorso avremo modo di osservare la piana di Monastero, una caldera di origine vulcanica oggi coltivata a zibibbo e cappero e la sauna naturale nascosta tra la vegetazione mediterranea. Di ritorno passando per la Montagna Grande, attraverso un meraviglioso bosco di pini marittimi, ci spostiamo a Cuddia Mida dove potremo ammirare la parte nord-nord ovest dell’isola con le sue colline e contrade di Sibà, Buccuram e Sciuvechi. Questi percorsi mettono in evidenza le due anime contrastanti dell’isola: da una parte la sua origine vulcanica e selvaggia e dall’altra i terreni coltivati dall’uomo che assumono geometrie perfette.

itinerario 3 – LE CALETTE E I FARI
Si comincia da vicino casa, da Cala cinque denti, viene denominato “Il percorso romano” per le sue origini. Il percorso ci condurrà attraverso varie calette, fra cui la bellissima Cala Cottone. Vedremo il faro di punta Spadillo il laghetto delle ondine e tornati a cala Cinque denti raggiungeremo il Lago Specchio di Venere, passando per la borgata di Bugeber e la colata lavica del Khaggiar. Raggiungeremo poi la zona di Grazia e Scauri, una terrazza sull’Africa, per poi fare una passeggiata attraverso gli scavi punici sulla costa.

itinerario 4 – PROFUMI DI ZIBIBBO
Si comincia da Tracino, esattamente da piazza Perugia. Passando attraverso la macchia mediterranea delle falde di Serra raggiungeremo un costone da dove potremo osservare tutta la piana della Ghirlanda e del Barone. Continueremo il nostro giro fino a Rekhale passando per la zona di Gibbiuna dove faremo una sosta alle tombe Bizantine. Di ritorno visiteremo la piana di Monastero con visita al vecchio Monastero e se rimarrà del tempo a nostra disposizione raggiungeremo la zona agricola di Mueggen attraverso la contrada di Sibà e Tikirriki.

ATTIVITÀ E CONVENZIONI
Le Case del Principe sono un luogo magico e informale, dove sentirsi a “casa” e condividere esperienze e stati d’animo. I partecipanti al workshop verranno accolti con un aperitivo da Ariane, che gestisce l’organizzazione e il mantenimento del bellissimo promontorio. Sempre alle Case del Principe, si svolgeranno alcune cene e si preparerà il tradizionale cous cous pantesco insieme. Altre cene si svolgeranno in ristornati convenzionati dell’isola: ristorante Il Dammuso a Pantelleria e ristorante La Vela a Scauri.

Tra gli itinerari è prevista anche una visita e degustazione in due cantine: da Fabrizio Basile e Francesca Minardi.

L’ultimo giorno si svolgerà un laboratorio di analisi critica e scelta delle foto dei partecipanti, finalizzati alla composizione del romanzo fotografico “I colori del vento”.

TUTOR
Annalisa Conter aca Anna Konda ha intrapreso la professione di lookmaker agli inizi degli anni novanta collaborando e contribuendo creativamente ai progetti di registi e fotografi nella preparazione di modelle, attrici, cantanti ed artisti per shooting fotografici, videomusicali, shows e spot pubblicitari.

Fabio Zavattaro, giornalista professionista e direttore scientifico del Master di giornalismo dell’Università Lumsa. Fino a dicembre 2016 è stato vaticanista e inviato speciale del Tg1, seguendo i viaggi dei Papi in Italia e all’estero. Autore di diversi speciali e video per la Rai e di libri sui Pontefici.

Mario Valenza, fin da un ritrovamento di una vecchia cartolina nei primi anni 80, sviluppa un interesse particolare per la storia dell’isola e per la fotografia, avviando un intenso lavoro storico che lo impegna ancora oggi.

 

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA
Non occorrono attrezzature fotografiche particolari. Una Reflex digitale è sicuramente preferibile, ma non necessaria, anche un paio di ottiche di diversa lunghezza focale o luminosità sono sicuramente più versatili rispetto ad una sola. Eventuale cavalletto e flash possono risultare utili. Il workshop è rivolto ad appassionati di fotografia di ogni livello o esperienza.

QUOTA D’ISCRIZIONE
Il workshop ha un costo di 600 € a persona e include:
. pernottamento presso le Case del Principe,
. pranzo a sacco durante le escursioni,
. convenzione per cene a tema nei ristoranti dell’isola,
. escursione in barca,
. degustazione di vini presso due cantina dell’isola,
. noleggio auto.

 

COME ARRIVARE
Pantelleria è facilmente raggiungibile in traghetto da Trapani o in aereo da Palermo, Trapani e Catania (Danish Air Transport). Qualora i partecipanti arrivino il 3 ottobre e ripartano il 9 ottobre, le due notti presso Le Case del Principe sono da considerarsi in omaggio.

PER INFO E PRENOTAZIONI
Iscrizioni entro il 20 settembre per un numero massimo di 14 partecipanti.
Contattaci via mail a info@lecasedelprincipepantelleria.com oppure telefona al 338 748 4553 (Ariane).

Scarica la locandina

Pantelleria on the road

Pantelleria on the road

Il primo incontro con Nabumbo è avvenuto lo scorso anno, ci eravamo imbattuti nel loro blog e ci e’ subito piaciuto il loro modo di guardare il mondo e il loro amore per la natura. Li abbiamo invitati a trascorrere qualche giorno da noi, alle Case del Principe, ed è nata subito una profonda e reciproca simpatia. Da una chiacchierata davanti ad un bicchiere di passito pantesco è nata l’idea di organizzare una settimana di trekking sull’isola: abbiamo cercato i voli diretti da Bergamo, abbiamo scelto il mese di maggio con la sua esplosione di colori e profumi primaverili, ed è subito arrivato il momento!

Dal 27 maggio al 3 giugno di quest’anno abbiamo ospitato un simpaticissimo gruppo di energici trekkingisti, curiosi, amanti dei sentieri inesplorati e anche un po’ golosi. In questi 7 giorni l’itinerario si è snodato tra l’arco dell’elefante, la suggestiva zona di Mueggen, gli incantevoli sentieri di Montagna Grande fino alla Grotta dei Briganti, i misteri di Sibà, poi la zona archeologica dei Sesi e la grande salita fino alla valle nascosta di Monastero, con due momenti speciali di magia, un’alba all’arco dell’elefante è un tramonto da Scauri con vista sull’Africa.

 

Non sono mancate le attività di mare, come il giro dell’isola in barca, terminato con la visita al laboratorio di produzione di capperi panteschi di Scauri per fare i dovuti acquisti, ma anche le passeggiate al vicino lago Specchio di Venere con relativo pranzo dai nostri

amici MaRai (Raimondo e Mariagrazia). I bagni in mare, fatti soprattutto nella caletta di kattibuale sotto le nostre case, hanno dato una nota speciale a tutto il resto. Un po’ di tempo è stato dedicato anche alle specialità pantesche, primo fra tutti il passito. Immancabile la visita ad una delle cantine isolane per la degustazione dei vini e la sera tutti di rientro alle Case del Principe per la cena all’aperto in terrazza, sotto le stelle, con i manicaretti amorevolmente preparati da Viviana (storica amica di Ariane). Una serata è stata dedicata ai racconti di Mario Valenza che, attraverso le sue foto, ha

raccontato molto di quanto “non si vede” di Pantelleria. Ultima sera dedicata al festival del fritto, Costanza, figlia di Ariane, è arrivata da Palermo per conoscere gli amici di Nabumbo e stuzzicare i loro palati con le nostre ricette tipiche siciliane: panelle, arancine, crocchè di latte, sarde allinguate.. tutto rigorosamente fritto e naturalmente accompagnato dai vini prodotti in Sicilia dalla storica azienda di famiglia nella Tenuta Sallier de La Tour! Vini intensi e profumati, da provare. E … considerando che siamo a Pantelleria, non poteva certo mancare il famoso Bacio Pantesco. Una semplice pastella, uno strumento dedicato necessario per dare la tipica forma e una crema di ricotta vaccina: da leccarsi le dita! [Cliccate sul link per la ricetta]

Domenica è stato il giorno dei saluti, dopo l’ultima colazione sulla terrazza di fronte al faro di Punta Spadillo e dopo l’ultima foto di rito, abbracci e tanto reciproco affetto, che poi è quanto di più bello possa restarci nel cuore alla fine di queste esperienze. Un grazie speciale a Vito che ha accompagnato il gruppo alla scoperta dell’isola di Pantelleria.

E voi, quando verrete a trovarci nelle case del principe? Noi vi aspettiamo.

Ariane e il suo simpatico staff

Una Ricetta per Tutte Le Stagioni

Una Ricetta per Tutte Le Stagioni

La pace e l’atmosfera di Pantelleria sono aspetti quasi inspiegabili a parole. Il panorama, l’isola vulcanica che respira, il vento che spettina i capelli e i pensieri sono gli elementi che generano magia una volta atterrati a Pantelleria. A Le Case del Principe di Pantelleria molto spesso i nostri ospiti rimangono ammaliati e sembrano non riuscire più ad andarsene; le case del principe rimangono nel cuore. Un’ospite ci ha lasciato una ricetta per entrare al meglio in sintonia con l’atmosfera circostante. Divertitevi a scoprirla e quando verrete ad eseguirla, potrebbe anche darsi che non vogliate più andare via…

Ricetta per cucinare un giorno libero da solo ( o no ):
– perdere tempo allegramente e a discrezione
– aggiungere senza risparmiare grande dose di piacere (questo è un ingrediente fondamentale per cui si prega di curare la qualità, quantità e varietà nella scelta del piacere)
-versare distensione sufficiente per ammorbidire tutti gli elementi
– saltare in padella sogni, desideri, ricordi piacevoli finché siano belli dorati e incorporare al tutto

Condite con irresponsabilità fresca e un po’ di ribellione contro le regole del mondo (si consiglia quelle selvagge che danno un aroma di profonda soddisfazione!)
Se considerate necessario, potete anche mettere un po’ di dialogo con voi stessi, in quantità moderata e massima qualità
-infornare a fuoco molto piano e lasciare cucinare tutto il giorno

Consigli di Cucina
– fate molta attenzione a togliere le bucce di preoccupazione, problemi e sensi di colpa o efficienza, che potrebbero dare un gusto amaro al piatto
–  tenete lontano qualsiasi tipo di trappola mentale, che attratte dal profumo, vogliono mangiare prima che sia pronto, sono voraci ed affamate ma spariscono con l’indifferenza.
–  il modo migliore per scongiurare le bucce e le trappole è annaffiare i dintorni e gli interni con dosi abbondanti di amore, contatto con sé stessi, musica ed incanto.

Vado a Fare l’isola!
  Buona settimana di cucina.

Pantelleria e Acquerelli in viaggio

Pantelleria e Acquerelli in viaggio

Quest’anno abbiamo invitato anche Maya Di Giulio a scoprire le case del Principe, questo posto magico e incantato non solo al nostro occhio….

Acquerelli a Pantelleria!

Sono stata invitata dalla cara Ariane Sallier de La Tour, proprietaria de Le Case del Principe a Pantelleria, a visitare la magica isola. Con me ci sono altri 3 blogger: Marina, inviata speciale di Via che si va e Massimiliano e Mauro di  Nabumbo

Ho accettato con estremo piacere il suo invito, e con molta delizia mi sono ritrovata a vivere un’esperienza stupenda e insolita, coccolata dalla mattina alla sera e accompagnata in giro alla scoperta dei luoghi pù’ suggestivi e significativi dell’isola.  Ho girato mezzo mondo, ma a Pantelleria non ero mai stata!

Maya ha abitato i nostri dammusi, ha osservato il paesaggio, ha scoperto l’isola insieme a noi e si è lasciata ispirare da quanto Pantelleria ha daoffrire, per i suoi disegni. Come ben dice, ogni scorcio pantesco regala emozioni da immortalare con gli acquarelli, la pittura, la fotografia, qualsiasi arte.

 

I dammusi ( le caratteristiche abitazioni pantesche) delle Case del Principe sorgono in una posizione eccezionale, su una scogliera vulcanica a picco sul mare e con una vista che mi ha tolto il fiato per tutto il mio soggiorno e ispirato moltissimo per i miei disegni. Non nascondo che il luogo è così suggestivo ed emozionante da volerci portare qualche gruppo di acquerellisti. Tutto intorno la macchia mediterranea con piante ed essenze meravigliosamente fiorite mi ha davvero affascinata..ed ispirata. Anche Ariane dipinge acquerelli. In un posto così non si può non essere ispirati!

la scogliera dove sorgono i dammusi de Le case del Principe. In pochi minuti si scendeal mare!

 

In occasione della sua visita, abbiamo fatto colazione insieme tutti i giorni. Con gruppi di ospiti che affittano i dammusi, ci riuniamo in terrazza a casa di Ari per conoscerci e fare insieme un aperitivo ricco di specialità isolane. Con Maya commentavamo la serata passata, i sogni della notte, il numero di stelle cadenti avvistate. I più mattinieri di quel gruppo si godevano l’alba dalla terrazza o dal mare, per fotografie mozzafiato.

 

Le colazioni sulla terrazza del dammuso di Ariane, (ma tutte le terrazze hanno la medesima vista eccezionale sul mare) sono dei momenti magici! A parte la tavola meravigliosamente imbandita di tutto cio’ che uno puo’ desiderare appena sveglio, il mare sottostante di un blu quasi finto attrae magneticamente il mio sguardo. Il sole in fronte con il suo luccichio scintillante sulla baia, i fiori e le piante di Ariane tutto intorno, la bella compagnia e una temperatura perfetta rendono questi momenti quasi commoventi!

a colazione sulla terrazza di Ariane

 

Durante le giornate primaverili che abbiamo passato insieme, abbiamo girato l’isola in lungo e in largo, a passo d’uomo, così da goderci il panorama, imparare la storia dei popoli che l’hanno abitata, immortalare emozioni e colori sui nostri taccuini.

Girando per l’isola, quello che piu’ mi colpisce sono i contrasti dei colori. In primavera la natura esplode con fioriture coloratissime che contrastano con i muretti in pietra di cui è piena l’isola o con le nere rocce laviche. Licheni giallo ocra acceso ricoprono vaste aree di roccia scura e si mescolano al verde delle piante: questo è un viaggio nei colori!

Pantelleria a colori!

Tutta l’isola trionfa di “foreste” di fichi d’India enormi. Andando a visitare la grotta di Benikula’ (detta “del bagno asciutto” perchè vi si puo’ fare la sauna dentro) ne incontro di altissimi. Molti di loro sono fioriti. Non posso non disegnarli!

 

Vicino alla Case del Principe, 15 minuti di cammino, c’è il famoso laghetto Specchio di Venere. Il panorama è magnifico, il colore dell’acquatrasparente è davvero  molto invitante. Sulle sue sponde ci sono zone con fanghi termali, noti per le proprietà terapeutiche e cosmetiche. Non per nulla la leggenda racconta che la Dea Venere solesse ritemprarsi proprio in questo specchio d’acqua. 

 

il laghetto Specchio di Venere


Tutti i nostri ospiti diventano un poì parte del nostro clan; ci piace coccolarli, invitarli per l’aperitivo, condividere le nostre amicizie e le conoscenze di famiglia. In primavera avevamo ospite anche Fabrizia.

Ariane ha invitato sua cugina Fabrizia a venire a Pantelleria per farci da masterchef per un giorno. Fabrizia  ha un’importante scuola di cucina a Regaleali.
E’ davvero un piacere cucinare con lei e scoprire i segreti della pasta con le sarde o degli involtini di carne. Scopro, tra l’altro, che anc
he lei è appassionata di carnet di viaggio e appena ha un momento tira fuori il suo taccuino e disegna! Io mi segno sul mio carnet la sua ricetta della pasta con le sarde così non la perdo.

la ricetta della pasta con le sarde

In tutte le stagioni Pantelleria è l’ideale per staccare dalla monotonia. Offre occasioni di ristoro per la mente, per l’anima, per il corpo. Dalle zone termali alla sauna, dalla brezza marina al cielo stellato. L’osservazione della fauna e della flora è temprante per tutto l’anno.

L’interno dell’isola è stupefacente come tutto il resto. I filari d’uva di zibibbo, bassi e scavati nella terra sabbiosa per ripararli dal vento, si diramano ordinati in ogni direzione, tra muretti a secco di pietra lavica. Qua e là fanno capolino piccoli cespugli di capperi fioriti. Il fiore assomiglia ad una piccola orchidea, tanto è bello. Ariane oggi ci ha portato a visitare una piccola azienda agricola che coltiva uva con metodi naturali. Proseguendo nel giro arriviamosull’altra costa per ammirare il bell’arco naturale dell’Elefante adagiato su uno stupendo mare blu cobalto.

arco dell’Elefante


I giorni passano in un soffio, tra una visita all’incredibile laghetto delle Ondine, vicino al faro di Punta Spadillo, un interessante percorso archeologico per conoscere l’antico popolo dei Sesi con la brava guida Peppe D’Aietti, e tante altre visite. Pantelleria è stata una scoperta sorprendente, spero proprio di tornarci presto con un gruppo di acquarellisti. Dall’alto della collina che sovrasta le Case del Principe mi godo per l’ultima volta questo incredibile paesaggio.

Pantelleria: la vista dalle case del Principe


Grazie ad Ariane che ha reso possibile tutto questo, a Laura Malleo, la sua dolce e brava assistente, a Fabrizia e a tutti gli altri compagni.

acquerelli in viaggio a Pantelleria

 

 

Saremo felicissime di ospitare Maya tutte le volte che vorrà tornare a trovarci, e quanto a voi lettori, vi aspettiamo per un aperitivo in terrazza!

Pantelleria – Cartoline di viaggio

Pantelleria – Cartoline di viaggio

Pantelleria è il luogo ideale per le escursioni, il trekking, le passeggiate in montagna, le scoperte archeologiche e i bagni termali.

Quando abbiamo invitato i nostri amici di Nabumbo, Massimiliano e Max, eravamo certe che si sarebbero innamorati del posto, in primavera come in autunno.

Quando il 22 gennaio abbiamo ricevuto l’invito da “Le Case del Principe” con la proposta di prendere parte ad un Blog Tour nell’isola di Pantelleria, stentavamo quasi a crederci. E’ bastata una veloce telefonata per renderci conto che non sarebbe stato un fugace sogno. Il nostro primo lavoro in veste ufficiale da travel blogger avrebbe avuto come destinazione la magica Pantelleria!  

 

E’ il 15 di maggio e non appena la costa ci appare all’orizzonte, realizziamo che ad attenderci vi è un’intensa settimana di esplorazioni, e non solo. 

Calarsi nella quieta realtà dell’isola, comprenderne gli ambienti e gli adattamenti che ne hanno plasmato l’aspetto e apprenderne a fondo storia, tradizioni e cultura locali, rappresentano le nostre principali ambizioni per evitare di cadere in una superficiale e poco appagante visita dell’isola. 

Armati di macchina fotografica, carta escursionistica e con l’irrefrenabile desiderio di nuove scoperte e nuove conoscenze, ci siamo ben presto messi all’opera. L’avventura che da mesi aspettavamo stava davvero iniziando. 

 

In questo post hanno raccolto le loro emozioni e siamo orgogliose di dare spazio ad alcune delle loro bellissime fotografie. L’isola si presta per fotografi amatoriali e professionisti, è da esplorare in lungo e in largo per gli amanti della natura: vulcanologi, escursionisti e naturalisti. 

 

Avvalendoci di blog, guide di viaggio e consigli dei locali abbiamo da subito stilato una lista di trekking da percorrere per goderci al meglio bellezze e peculiarità che l’isola custodisce al suo interno. Montagne, canyon vulcanici e scogliere a picco sul mare sono ben presto diventati i nostri mutevoli compagni di viaggio. 

Incantevoli albe e infuocati tramonti hanno colmato i nostri occhi di meraviglia e il cuore di emozioni. 

Abbiamo attraversato in lungo e in largo tutta l’isola, percorrendo a piedi oltre 90 km, assaporandone in pieno la sua quintessenza tra sentieri montani, itinerari costieri e stradine agricole a testimoniare la duplice e vincente faccia della natura Pantesca. 

 

Indagare la storia e le origini dei primi insediamenti isolani ha impreziosito ancor più il nostro viaggio, grazie all’inguaribile e travolgente passione di Peppe, una valida guida locale. 

dammusi poi, le tradizionali abitazioni pantesche, hanno rappresentato il nostro campo base a picco sul mare. Tra le loro accoglienti mura abbiamo avuto modo di assaporare e sperimentare gusti, sapori e profumi come solo quest’isola sa offrire, e cucinare deliziose prelibatezze locali, dietro i preziosi consigli di Fabrizia, la “nostra” masterchef per un giorno. 

 

Come direbbero gli isolani, quando si viene al Sud, si raglia sempre due volte: quando si va e quando si parte. 

Una settimana così ricca di piacevoli impegni non può che trascorrere in un soffio… un fievole soffio che dalle aspre vette ci ha condotto alle colline laviche sormontate da una rigogliosa vegetazione primaverile, per poi sfociare nelle turbinose acque che ne lambiscono le coste. 

Una cosa è certa, il nostro è solo un arrivederci. Cara Pantelleria, a presto! 

 

Abbiamo lasciato a loro la parola per farvi assaporare Pantelleria e vi aspettiamo a Le Case del Principe per la vostra prossima visita! 

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