Per le sue incredibili caratteristiche pedoclimatiche, Pantelleria ha sviluppato nei secoli una particolare attitudine agricola.
Tra le principali coltivazioni dell’isola spicca la vite, allevata magistralmente ad alberello, tanto da meritare nel 2014 il riconoscimento da parte dell’Unesco tra i Beni immateriali dell’umanità per il suo valore storico-culturale oltre che identitario.
Il paesaggio dell’isola è infatti fortemente modellato da questa coltivazione che si sviluppa su impervi terrazzamenti a picco sul mare. Per proteggerla dal vento, la vite si sviluppa molto bassa, protetta da conche scavate nel terreno che trattengono l’umidità.
La varietà per eccellenza coltivata sull’isola è lo zibibbo, Moscato d’Alessandria, una varietà aromatica di origine araba dalla quale si ricava un nettare divino, il passito appunto, e si producono anche degli ottimi vini bianchi.
Lo zibibbo è un’uva buonissima da mangiare appena raccolta, dalla quale si ricava anche l’uva passa tipica dell’isola.
Dal 17 al 22 agosto, il consorzio Doc Pantelleria celebra e valorizza questo incredibile connubio uomo-natura aprendo le cantine dell’isola a visite e degustazioni.

Vi aspettiamo (con un bicchiere di vino!) nei nostri Dammusi.